Come mangiare sano

Quando si pratica sport ed un determinato tipo di allenamento, il cibo ha una funzione fondamentale. Nello sport e nell’attività, si assume un ruolo cruciale, quello che manca proprio prima degli allenamenti. Bisogna valutare bene cosa mangiare, ma bisogna fare anche attenzione a quanti pasti fare. Affinché allenamento funzioni, infatti, è fondamentale modificare anche lo stile di vita alimentare che deve divenire sano. Non esiste una dieta per allenarsi in palestra, ma di certo c’è uno stile da rispettare sempre con accortezza.

Innanzitutto, è necessario fare un calcolo il fabbisogno giornaliero in base al proprio stile di vita, dal proprio peso corporeo. Inoltre, bisogna calcolare il pranzo ed i piatti principali all’allenamento che deve essere fatto dopo almeno tre ore dalla pietanza centrale. Uno dei maggiori alleati è rappresentato dal calcolatore del fabbisogno dell’organismo che è diverso da persona a persona e varia in base al tipo di allenamento svolto. Chi decide di mettere in campo un costante esercizio fisico dovrebbe puntare ad unadieta proteica, ma questo non vuol dire dover rinunciare ai trattati oppure carboidrati in modo definitivo e continuativo. Il tipo di dieta ideale per la palestra deve prevedere pasti principali. Innanzitutto deve essere prevista la colazione. Questa infatti rappresenta il minimo dello sforzo da un punto di vista alimentare in quanto comunque, si tratta di garantire al fisico un apporto di calorie e almeno un terzo del fabbisogno necessario proprio di mattina.

La colazione ideale è quella fatta con la frutta, ma anche quella con le uova, in quanto comunque contengono le proteine che sono molto importante quando si pratica dello sport. Ancora prima del pranzo, per uno sportivo vero, bisogna fare degli spuntini meglio se si tratta di un frutto oppure al massimo di un piccolo snack che contenga i carboidrati.

Quando arriva il momento del pranzo, l’ideale sé empre concentrarsi sulla carne soprattutto quella bianca che più ricca di proteine e poi si può alternare ad esempio con le uova. Invece sono sconsigliati i formaggi, sebbene comunque, almeno una volta a settimana devono rientrare nel menù del vero sportivo che deve garantire in ogni caso l’apporto tutti i tipi di elementi essenziale al proprio organismo.

Prima della cena poi bisogna intervallare l’attesa con un altro snack, meglio se si tratta di un frutto che però non contenga eccessivamente acqua. Invece, per quanto concerne la cena, l’ideale è quello di abbinare verdure oppure legumi, meglio sempre evitare di mangiare due volte al giorno la carne.

Gli sportivi in pratica, devono cercare di limitare quello che sono gli apporti di grassi nel proprio panorama alimentare in modo tale da garantire al proprio fisico di restare sempre asciutto. Bisogna preferire sempre piatti sani che possano quindi creare un benessere generale al proprio organismo, senza magari appesantire. Quando si fa intensa attività fisica, è sempre l’ideale rivolgersi agli esperti nutrizionisti che fanno parte dello staff dell’ Erlambang.

I nostri nutrizionisti saranno infatti in grado di garantire ad ognuno i consigli e anche di stilare la dieta personalizzata in base alle esigenze ed al tipo di allenamento che viene effettuato in palestra. Non bisogna mai dimenticare l’importanza di regolare il proprio regime alimentare quando si inizia l’attività fisica, perché altrimenti si rischia di fare del lavoro inutile e quindi di sprecare del tempo.

Che cos’è un buon allenamento

Per garantire un buon allenamento, bisogna seguire i consigli degli esperti del settore. In particolare, gli istruttori del Erlambang, ci tengono a creare allenamento sano e gioviale per corpo e pper la mente. L’allenamento è comunque una pratica impegnativa è naturale quindi che si cerchi di farlo rendere il più possibile senza magari concentrarsi per ore ed ore sulla possibilità di sviluppare una determinata area senza farlo però nel modo corretto. La cosa principale, è fare in modo di evitare sforzi e perdite di tempo inutili, che affaticano e non aiutano. Lo scopo principale di un buon allenamento è raggiungere degli obiettivi prefissati che devono quindi essere decisi prima. L’idea è sempre quella di ottenere il massimo vantaggio dallo sforzo, con il minimo allenamento. In caso contrario si corre il rischio di ottenere solo effetti negativi che incidono sul benessere fisico.

Innanzitutto, una buona alimentazione è un fattore principale per garantire un proficuo allenamento in palestra. Non è possibile pensare di affrontare l’allenamento senza aver mangiato: il livello di glicogeno non deve mai essere troppo basso, i rischi per la salute sono tantissimi, non bisogna mai dimenticarlo. Non è nemmeno pensabile fare allenamento subito dopo aver mangiato, ma devono passare almeno tre ore dopo un pasto principale. È molto importante, anche mangiare bene e senza troppi grassi.

Per garantire un buon allenamento è anche necessario un giusto tempo di recupero. Infatti, i muscoli hanno necessariamente bisogno di riposo per essere poi spronati in un secondo momento. Anche dal punto di vista psicologico, l’allenamento è bene che sia variegato così la mente non si stanca e si concentra di volta in volta su differenti esercizi.

Un buon allenamento, tecnicamente deve riguardare tutto il corpo sia da un punto di vista del cardiofitness ,che dal punto di vista del potenziamento muscolare. Molto spesso viene realizzata una scheda che racchiude tutti i vari tipi di esercizi che devono essere fatti per migliorare il proprio corpo, ma questa scheda poi, deve variare a seconda del periodo in quanto comunque, non è pensabile eseguire sempre gli stessi esercizi per un lungo periodo perché, a lungo andare questo potrebbe generare ovviamente una stanchezza, non solo fisica, ma anche mentale. Non bisogna mai sottovalutare inoltre, che si correrebbe il rischio di concentrarsi solo su determinate parti del corpo e non su quello che è il benessere psicofisico generale del proprio organismo.

L’importante è rendere sempre progressivo l’allenamento con i pesi o quelli fitness, settimana dopo settimana, anno dopo anno, cambiando intensità d’allenamento sempre entro i limiti consentiti dal fisico. La costanza è la chiave di ogni buon allenamento: per questo, anche quando si ha la sensazione di non farcela non bisogna mai mollare. Riuscire a fare anche un minuto in più gradualmente, è sempre importantissimo per garantire un miglioramento sotto questo aspetto.